sabato 11 settembre 2010

Against Mussolini, una mostra di artisti italiani a Londra

Presso la Estorick Collection of modern italian art di Londra si terrà dal 22 settembre al 19 dicembre 2010 una importante rassegna di artisti italiani per una mostra dal titolo:

Against Mussolini

Art and the Fall of a Dictator

Saranno esposte, fra le altre, opere di Renato Guttuso, Mario Mafai, Mino Maccari, Gino Severini, Giacomo Manzù e Tono Zancanaro. Di Tono in particolare saranno esposte una ventina di opere fra cui molti disegni del ciclo del "Gibbo" (serie di oltre duemila disegni realizzati negli anni '40 aventi come soggetto Mussolini ed il fascismo) e altri lavori a sfondo sociale, come l'olio su tela "I divoratori di case" dedicato allo sventramento di Padova compiuto alla fine degli anni '30 per far posto a palazzoni di stile fascista, come l'attuale piazza Insurrezione (alla sua nascita chiamata piazza Spalato).

Informazioni sulla mostra e sulla attività della Estorick Collection of modern italian art si trovano sul sito www.estorickcollection.com.

Di seguito il depliant illustrativo della mostra e della attività della Estorick Collection of modern italian art.




mercoledì 8 settembre 2010

lunedì 9 agosto 2010

Oltre il giardino - evento collaterale 12.Biennale Architettura di Venezia


Il Gruppo Giovani Pittori Spilamberghesi sta organizzando l'evento collaterale alla 12. Biennale di Architettura di Venezia dal titolo "Oltre il giardino - per un giardino globale".
L'evento viene curato da Milena Bellomo - Carlo Damiani - Cesare Serafino, e si avvale del contributo di numerosi artisti ed architetti di fama internazionale.
Maggiori informazioni possono essere raccolte nel sito Web dell'evento visibile all'URL www.globalgardenart.it dove è anche possibile attivare una registrazione (modulo in basso a sinistra della homepage) per ricevere direttamente maggiori informazioni e partecipare alla discussione nel forum interno, accessibile solo
Buona navigazione nel sito

La Segreteria Organizzativa

domenica 11 luglio 2010

Corriere della Sera: articolo su Tono Zancanaro

Segnalo che sul Corriere della Sera di oggi, 11 luglio 2010, a pagina 33 è presente un bel articolo a firma di Sebastiano Grasso sulla mostra inaugurata a Peccioli (PI) alcuni giorni fa.

sabato 10 luglio 2010

Alcune immagina dalla inaugurazione della mostra

IL SEGNO DI TONO
a venticinque anni dalla scomparsa


tenuta presso
Spazi per l'Arte Fonte Mazzola
via della Costia, 1 - Peccioli (PI)

martedì 22 giugno 2010

Il segno di Tono

Venticinque anni dalla scomparsa

Peccioli, 1 luglio – 25 settembre 2010

Spazi per l’Arte Fonte Mazzola


Peccioli celebra l’artista padovano Tono Zancanaro con una mostra dal titolo Il segno di Tono. Venticinque anni dalla scomparsa che sarà inaugurata giovedì 1 luglio alle 18,00 presso gli Spazi per l’Arte Fonte Mazzola.

L‘esposizione nasce in seguito al proficuo rapporto di scambio instaurato con Manlio Gaddi, responsabile dell’Archivio Storico Tono Zancanaro, e alla cospicua donazione di litografie e incisioni da egli attuata. I temi scelti sono relativi allo spettacolo, alla musica e alle scenografie per opere liriche in modo da accompagnare la ormai consueta e di successo rassegna estiva 11 Lune.

Tono Zancanaro, che nel panorama dell’arte contemporanea italiana ha concepito l’arte non soltanto come sede di bellezza, ma anche come momento di educazione dei sentimenti, esprime freschezza, vivacità, energia e carica affettiva nelle opere che compongono il percorso della mostra.


Il Maestro

Antonio Zancanaro - «Tono» - nasce a Padova 1'8 aprile 1906.

Caso raro fra gli artisti si è cimentato con quasi tutte le modalità delle arti visive, riuscendo sempre ad appropriarsi delle capacità tecniche necessarie e sufficienti per eseguire il suo lavoro.

Anche se Zancanaro rimane pur sempre maestro ineguagliato nella grafica, particolarmente nella linea pura nell'incisione e nella litografia, ha lavorato a lungo con l'olio e gli acquarelli, ha inciso vasi di vetro appositamente realizzati per lui dai maestri vetrai di Murano, in stretta collaborazione con la Cooperativa del Mosaico di Ravenna ha eseguito numerosi interventi musivi, realizzato arazzi, sculture in bronzo, etc.

Altra peculiarità del Maestro padovano è stato il suo desiderio di viaggiare, di muoversi sia per vedere località sconosciute, sia di conoscere persone nuove, instaurare nuovi rapporti.

In questo suo peregrinare parte importante hanno avuto i musei, luoghi continui di visitazione e rivisitazione per studio e contemplazione, in particolar modo quelli di Spina, di Grosseto, le zone archeologiche di Paestum, Metaponto e Selinunte.

La sensibilità di Tono Zancanaro, unita al desiderio continuo di lavorare, di realizzare anche con le proprie mani, non poteva che portare necessariamente alla scoperta della pittura vascolare greca, ed al desiderio di reinterpretarla a modo suo, oggi, con i suoi soggetti. Per questo inizia l'attività di ceramista di Tono Zancanaro, e le prime produzioni sono dei primi anni '50.

Nel 1970 ottiene la cattedra d'incisione all'Accademia di Belle Arti di Ravenna, che conserva fino al 1977.

Nel 1972 ha la prima grande mostra antologica al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, cui segue nel 1974 una seconda antologica alla Civica Galleria d'Arte del Comune di Palermo. Nel 1978 il Comune di Padova gli dedica una grandissima mostra antologica nel Salone della Ragione. Nel 1982 anche il Comune di Milano lo onora con una rassegna antologica nel Castello Sforzesco.

Muore a Padova il 3 giugno 1985.

SCHEDA TECNICA

Titolo: Il segno di Tono. Venticinque anni dalla scomparsa

Sede: Spazi per l’Arte Fonte Mazzola

Indirizzo: Via della Costia, 1

Informazioni: Fondazione Peccioliper 0587 672158

e-mail: info@fondarte.peccioli.net

sito internet: www.fondarte.peccioli.net

Periodo espositivo: 1 luglio 2010 – 25 settembre 2010

Inaugurazione: 1 luglio 2010, ore 18.00.

Apertura al pubblico e orario: nel mese di luglio durante le sere degli spettacoli della Rassegna 11 Lune dalle 22 alle 24. Nel mese di settembre ogni sabato dalle 21 alle 24.

Ingresso: Libero

Enti Promotori: Fondazione Peccioliper, Archivio Storico Tono Zancanaro

venerdì 28 maggio 2010

Una nuova mostra a Monselice, dopo il successo di Fausto ed Elisa Zonaro

CONFERENZA STAMPA
Sabato 29 maggio, alle ore 11.00
Presso il Complesso Museale di San Paolo a Monselice
Via del 28 Aprile 1945

Illustreranno l'evento il curatore della Mostra, il prof. Manlio Gaddi, lo scrittore Paolo Tieto, il Vice Sindaco del Comune di Monselice e Assessore alla Cultura prof. Gianni Mamprin. Saranno presenti l'artista INOS CORRADIN e il poeta brasiliano Aguinaldo De Bastos.

Comune di Monselice . Assessorato alla Cultura
Tel 0429 786911 - fax 0429 73092
cultura@comune.monselice.padova.it

comunicato stampa

INOS CORRADIN: NUOVI TRATTI, NUOVE EMOZIONI

La mostra sarà inaugurata Sabato 29 maggio, alle ore 17.00

Sulla scia del successo della appena conclusa mostra dell’impressionista Fausto Zonaro e di sua moglie Elisa Pante, il Comune di Monselice si appresta ad ospitare un’altra grande mostra: quella di un pittore vivente, anche lui cresciuto nella bassa padovana e famoso nel mondo: INOS CORRADIN.

L'assessore alla Cultura del Comune di Monselice, prof. Gianni Mamprin (che fortemente insiste sulla necessità di valorizzare i grandi veneti) persegue la strada al fine di valorizzare i grandi artisti nati nel territorio.

Sabato 29 maggio, alle ore 17,00, nel complesso monumentale di San Paolo in via del Santuario 5, sarà inaugurata la mostra del pittore INOS CORRADIN, nato nel Piemonte, a Vogogna, nel 1929 ma subito trasferitosi con la famiglia a Castelbaldo dove ha vissuto la sua infanzia e l’adolescenza.

Una infanzia modesta e una grande passione per l’arte

Suo padre faceva il muratore e la sua famiglia era di modeste condizioni. Sin da bambino INOS CORRADIN rivolge il suo interesse al mondo dell’arte e in particolare a quello della pittura. A vent’anni parte per il Brasile, non c’è posto nel suo piccolo paese a causa della povertà e dei disastri lasciati da un’altra grande guerra appena conclusa. A San Paolo di Brasile inizia come scenografo, incontra artisti e lui si presta alla realizzazione delle sue opere.

La sua vena artistica non si ferma più. INOS CORRADIN passa dal Brasile all’Europa, soggiorna a Parigi, culla dei pittori, realizza numerose mostre in mezza Europa. Non solo. I suoi capolavori vengono esposti negli Stati Uniti e in Israele, dove il successo raggiunge le più alte sfere.

Oltre quaranta opere esposte al Complesso Museale San Paolo

Il bacioPiù di una quarantina di capolavori sono visibili nella mostra che sarà inaugurata sabato 29 maggio e rimarrà aperta al pubblico sino al 20 giugno.

All’inaugurazione sarà presente lo stesso INOS CORRADIN che non ha mai dimenticato la terra delle sue origini e periodicamente arriva dal Brasile per trascorrere qualche giorno. Introdurrà il prof. Paolo Tieto mentre all’evento culturale parteciperà il poeta brasiliano Aguinaldo De Bastos, famoso per la sua lotta a favore dei meno abbienti.

Il repertorio artistico è vastissimo.

La sua produzione pittorica, oltre che alla scultura, è vastissima. Il Comune di Castelbaldo ha dedicato a INOS CORRADIN la Sala del Consiglio Comunale. Chi va a far visita a Castelbaldo troverà una serie di opere da lui compiute e fornite al piccolo comune della Bassa Padovana di circa 1700 abitanti, dove prevale la cultura della mela, per la fabbricazione del sidro. Castelbaldo è anche chiamato il Comune delle mele.

Le affinità di due grandi artisti: Fausto Zonaro e Inos Corradin

Il pittore impressionista Fausto Zonaro è morto nel 1929, nello stesso anno nasce Inos Corradin.

Il piccolo comune di Castelbaldo, dove ha vissuto Inos Corradin, confina con l’altro comune, Masi, dove ha vissuto Fausto Zonaro.

Il padre di Fausto Zonaro faceva il muratore, lo stesso padre di Inos Corradin faceva il muratore

Fausto Zonaro ha avuto grande fortuna e carriera artistica fuori dall’Europa, in Turchia, Inos Corradin ha avuto grande fortuna in Brasile, dove vive.

Di seguito alcune immagini della mostra prese durante l'allestimento: