venerdì 1 aprile 2011
Luciano Zambolin a Monselice
Assessorato alla Cultura
Complesso Monumentale San Paolo
via 28 Aprile 1948
dal 2 al 30 aprile 2011
inaugurazione sabato 2 aprile ore 17,30
Aperto tutti i giorni tranne il lunedi, orario 9,30-12,30 e 16 -19
Si apre a Monselice, sabato 2 aprile alle ore 17,30, la mostra "Le parole del silenzio", personale di Luciano Zambolin, nuovo importante capitolo dell'attività espositiva del Complesso Museale San Paolo.
Luciano Zambolin vive e lavora a Monselice, ha studiato pittura, tecniche incisorie e calcografia all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di personalità come Bruno Saetti, Luigi Tito, Emilio Vedova, Mario Guadagnino e Cesco Magnolato per le tecniche incisorie.
Successivamente ha frequentato i Corsi Internazionali di Tecniche Sperimentali GOETZ presso il Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Luciano Zambolin è autore di una vasta opera grafica e pittorica, con una attività particolarmente intensa nel settore dell'illustrazione e dell'Arte Sacra.
Significativi inoltre i lavori di Luciano Zambolin nel campo della medaglistica.
Pittore e grafico dotato di uno spiccato senso del colore, con capacità di immedesimarsi con efficacia nei soggetti che rappresenta, le sue immagini possiedono la forza espressiva della contemporaneità, ma contengono anche un senso di arcaico, di immaginifico, di fantastico, di stupore.
Interessante l'uso del colore, dove l'impatto cromatico viene evidenziato dall'utilizzo di tonalità intense e varie, che si avvicinano e si confrontano senza però mai fondersi una nell'altra: ogni tinta mantiene la propria identità, accentuando il senso del colore contiguo, creando una musicalità visiva.
"Le parole del silenzio" portano all'attenzione del pubblico opere recenti di Luciano Zambolin: cliccando su questo collegamento si possono visualizzare alcune delle opere che saranno esposte in mostra.
Per maggiori informazioni scrivere a all'Ufficio Cultura del Comune di Monselice (cultura@comune.monselice.padova.it) oppure alla Fond'Arte Tono Zancanaro (info.astz@gmail.com).
Di seguito alcune delle opere esposte in mostra:
mercoledì 9 febbraio 2011
Francesco Mangieri detto MAO
La dirige da sempre Francesco Mangieri meglio conosciuto come MAO, scoprite voi il perché.
Mao oltretutto è straordinario creatore di sculture e ceramiche con soggetti mitologici e fantastici, di cui un assaggio nelle immagini che scorrono sotto: anche solo per questo vale la pena di fare una visita all'antro nel vecchio arsenale, e scambiare quattro chiacchiere con Mao e la sua saggezza.
domenica 30 gennaio 2011
Vanni Cantà espone a Padova
dal 5 Febbraio 2011
VANNI CANTA'
opere su tela e su carta
presso lo spazio
Arte Paolo Maffei
Padova - via Riello 5
una selezione delle opere esposte è visibile cliccando su questo collegamento
Così Gabbris Ferrari ha descritto l'opera di Vanni Cantà
"...lo spazio si complica e si dilata in complesse scritture nelle opere di Vanni Cantà.
Armonie tutte interne al quadro, giocate su pochi toni dove il fluido emotivo viene affidato, al segno, in particolare. Forse un’opera di Cantà si potrebbe facilmente trasformare in partitura musicale tanto la materia è ricca di risonanze e di segni e, in taluni momenti di simboli arcani."
mercoledì 12 gennaio 2011
Nando Celin al San Paolo di Monselice
Oggetto | mostra di Ferdinando (Nando) Celin |
Dove | Complesso Museale San Paolo - via 28 Aprile 1945 di Monselice |
Inaugurazione | sabato 12 febbraio 2011 ore 16,30 |
Catalogo | a cura di Chiara Costa, 120 pagine |
Quando | dal 12 febbraio al 27 marzo 2011 |
Orario mostra | Aperto tutti i giorni tranne il lunedì mattino 9,30-12,30 pomeriggio 15,00-18,00 |
Organizzazione | Comune di Monselice, Assessorato alla Cultura |
Per informazioni | mobile: 3484154541 |
NANDO CELIN
UNA VITA PER L’ARTE
trentacinque anni di mostre
La mostra sintetizza il percorso artistico di Nando Celin (1946) che, partendo da dipinti basati sull’uso del colore nei primi anni Settanta, giunge infine a una sintesi cromatica in cui prevale la scelta del “bianco su bianco”.L’incontro con l’incisione negli anni Ottanta lo conduce, inoltre, a sviluppare una personale e preziosa tecnica serigrafica, che egli stesso definisce “pittura serigrafica”, grazie a cui crea opere uniche e, in quanto tali, irripetibili.
Protagonisti dei suoi lavori sono i paesaggi, con particolare predilezione per l’amata Venezia, i nudi femminili, i soggetti sacri che studia con attenzione e alcuni autoritratti e ritratti di famiglia.
In mostra saranno esposte circa ottanta opere, per ripercorrere l’intera evoluzione artistica di Nando Celin e apprezzarne tutti i temi caratterizzanti la sua produzione.
La mostra è accompagnata da un catalogo di 120 pagine curato da Chiara Costa, con note dello stesso Celin - comprendenti un’autobiografia - e scritti di Manlio Gaddi, Vincenzo Esposito, Franco Tagliapietra e due poesie dedicate a Nando Celin da Elio Ferrari e Adriana Lepscky.
venerdì 3 dicembre 2010
Mostra di Gianni Franceschini a Monselice
lunedì 29 novembre 2010
Variazioni orario Palazzo Roverella di Rovigo
Tono Zancanaro, un disegno degli dei
AL MATTINO: tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle ore 9,30 alle 12,30
AL POMERIGGIO: nei giorni di martedì - giovedì - sabato - domenica dalle ore 17,00 alle ore 20,00
Ricordo che la rassegna comprende oltre 160 opere, molte delle quali mai viste prima, ed è stata suddivisa in sezioni per favorire un approccio anche didattico alla complessa visione artistica di Tono Zancanaro, ed in particolare al suo segno grafico più unico che raro, tale da poterlo iscrivere fra i migliori grafici del secolo scorso.
Iniziativa nata con l'appoggio della Regione Veneto, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Accademia dei Concordi di Rovigo, Archivio Storico Tono Zancanaro di Padoca ed il patrocinio del Comune di Rovigo.
Le sezioni in cui si divide la mostra sono:
Opere degli anni '30
Il ciclo del GIBBO
Il ciclo della LEVANA
L'alluvione in Polesine
Le mondariso
Giocolieri e personaggi del circo
Brunalba, Circe e i carusi
Il ciclo del NEO GIBBO
Visioni padovane
Il ciclo dei MOSTRI PALAGONESI
Gli ultimi lavori
Ogni sezione viene introdotta da un breve descrizione curata dall'Archivio Storico Tono Zancanaro.
La rassegna è accompagnata da un importante catalogo, realizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo insieme all'Accademia dei Concordi, con la riproduzione di tutte le opere in mostra e la descrizione delle singole sezioni.
I testi sono curati da Nicola Micieli, Gabbris Ferrari, Sergio Garbato e Manlio Gaddi. Nei testi sono state inserite tavole con opere inedite di Tono Zancanaro che si riferiscono ai suoi esordi come pittore a cavallo fra gli anni '20 e '30 del secolo scorso.

